You are hereLa favola della trota in padella - Il topino Fiordaliso

La favola della trota in padella - Il topino Fiordaliso


Nel laghetto di montagna, c'è un trota mai contenta,

ogni giorno lei si lagna e, la notte si lamenta.

Non le piace quando il sole dietro al monte fa l'occhietto

e, neppure quando muore e la sera va nel letto.

Non le piace più la luna che nell'acqua si rispecchia,

se però la notte è bruna e canticchia la ranocchia

quella trota mai contenta o si lagna o si lamenta.

Cerca solo di scappare, di fuggire via di la

e le piace immaginare quando il lago lascierà.

Di star li non è contenta e, si lagna e si lamenta.

Fa un bel salto nel ruscello, proprio sotto la cascata

col sottile vermicello può iniziar la scorpacciata!

Poi s'accorge dell'errore quella trota piccolina,

c'è attaccato un pescatore alla lenza birichina!

Ora è sempre più scontenta e, si lagna e si lamenta.

Una mamma lesta, lesta la ricopre di pastella

tutti quanti fanno festa, mentre frigge la padella.

Sulla tavola imbandita, sopra un piatto di polenta

c'è una trota rinsavita? No........................però non si lamenta!

               (Morena Paolini)

 

Il topino Fiordaliso

E' da sempre un indeciso il topino Fiordaliso.

"Mangio bucce di banane o due marce melanzane?

Mangio fichi andati a male o del pane senza sale?"

Mentre lui pensa e ripensa c'è chi svuota la dispensa.

Mangia oggi ciò che hai Fiordaliso amico mio,

chè domani non lo sai ciò che ti darà il buon Dio.

 

autore: Morena Paolini